Contenuto

Contenuto del livello

Sura Al-Fâtiha (L’Aprente)

Sura Al-Fâtiha (L’Aprente)

videos

1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.2. La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi,3. il Compassionevole, il Misericordioso,4. Re del Giorno del Giudizio.5. Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto.6. Guidaci sulla retta via,7. la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati.Nella recitazione liturgica si aggiunge: «Amin».

Sura Al-Kâfirûn (I Miscredenti)

Sura Al-Kâfirûn (I Miscredenti)

videos

Sura CIX. Al-Kâfirûn(I Miscredenti) [1]Pre-Eg. n.8. Di 6 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Di’: «O miscredenti!2. Io non adoro quel che voi adorate3. e voi non siete adoratori di quel che io adoro.4. Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato5. e voi non siete adoratori di quel che io adoro:6. a voi la vostra religione, a me la mia».[1] I notabili meccani, nel tentativo di limitare i danni che paventavano all’economia e alla potenza Quraysh in conseguenza alla predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) proposero un ridicolo compromesso all’Inviato di Allah: un anno tutti quanti avrebbero adorato il Dio Unico (gloria a Lui l’Altissimo) e un anno gli dèi.Il Profeto rifiutò nettamente la proposta e questa sura fu rivelata per ribadire l’assoluta impossibilità di mercanteggiare sui precetti dell’Altissimo (gloria a Lui), l’improponibilità di ogni sincretismo religioso, della conciliazione dottrinale tra le religioni e la conseguente specifità del rito che impedisce ogni concelebrazione interreligiosa.

Sura Al-Bayyina (La prova)

Sura Al-Bayyina (La prova)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. I miscredenti fra la gente della Scrittura [1] e gli associatori [2] , non cesseranno [3] , finché non giunga loro la Prova Evidente [4] ,2. un Messaggero, da parte di Allah, che legge fogli purissimi [5] ,3. contenenti precetti immutabili.4. Coloro cui fu data la Scrittura non si divisero, finché non giunse loro la Prova Evidente [6] ;5. eppure non ricevettero altro comando che adorare Allah, tributandoGli un culto esclusivo e sincero [7] , eseguire l’orazione e versare la decima [8] . Questa è la Religione della verità.6. In verità i miscredenti fra la gente della Scrittura e gli associatori, saranno nel fuoco dell’Inferno, dove rimarranno in perpetuo.Di tutta la creazione essi sono i più abbietti.7. Quelli che invece credono e compiono il bene sono i migliori di tutta la creazione.8. Presso il loro Signore, la loro ricompensa saranno i Giardini di Eden, dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Allah Si compiace di loro e loro si compiacciono di Lui. Ecco [cosa è riservato] a chi teme il suo Signore.---------------------------------[1] «la gente della Scrittura»: i nazareni e gli israeliti.[2] «gli associatori»; i politeisti, quelli che fanno associazione (shirk) di qualcosa ad Allah, l’Unico.[3] «non cesseranno»: di seguire i loro culti erronei; di coltivare i loro dubbi a proposito dell’unicità di Allah; le loro diatribe. Questi alcuni dei significati proposti per questo versetto.[4] «…la Prova Evidente»: il Sublime Corano sceso su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) come meglio specificato dal versetto successivo.[5] «fogli purissimi»: una metafora per indicare il Corano.[6] Nel contesto di questo versetto «la Prova Evidente» è la missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) l’espressione «si divisero» può essere infatti intesa come la constatazione che fu grazie ad essa che una parte dei giudei e dei nazareni accettarono l’IsIàm, separandosi dalle loro rispettive comunità, per aderire alla grande Umma dei credenti.[7] «un culto esclusivo»: lett. «come hanìf». Vedi II,35 e la nota.[8] «eseguire l’orazione… versare la decima.» Vedi Appendici 2 e 3.

Sura Al-‘Âdiyât (Le Scalpitanti)

Sura Al-‘Âdiyât (Le Scalpitanti)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Per le scalpitanti ansimanti2. che fan sprizzare scintille [1] ,3. che caricano al mattino,4. che fanno volare la polvere,5. che irrompono in mezzo [2] [al nemico].6. Invero l’uomo è ingrato verso il suo Signore,7. invero è ben conscio di ciò.8. Invero è avido per amore delle ricchezze!9. Non sa che, quando sarà messo sottosopra quello che è nelle tombe [3]10. e reso noto quello che è nei petti,11. il loro Signore, in quel Giorno, sarà ben informato su di loro?--------------------------------------------[1] Battendo con i loro zoccoli ferrati sulla pietra.[2] «irrompono in mezzo»: abbiamo tradotto così «fawstna bihi jam ‘a». Secondo alcuni esegeti «jam ‘a» potrebbe anche essere il nome di un luogo preciso, forse la regione compresa tra Arafat e Mina, nei pressi della Mecca.[3] Quando Allah (gloria a Lui l’Altissimo) farà resuscitare i morti.

Sura Ad-Duhâ (La Luce del Mattino)

Sura Ad-Duhâ (La Luce del Mattino)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Per la luce del mattino,2. per la notte quando si addensa:3. il tuo Signore non ti ha abbandonato e non ti disprezza [1]4. e per te l’altra vita sarà migliore della precedente.5. Il tuo Signore ti darà [in abbondanza] e ne sarai soddisfatto [2].6. Non ti ha trovato orfano e ti ha dato rifugio[3]?7. Non ti ha trovato smarrito e ti ha dato la guida?8. Non ti ha trovato povero e ti ha arricchito[4]?9. Dunque non opprimere l’orfano,10. non respingere il mendicante,11. e proclama la grazia del tuo Signore[5].------------------------------------[1]Questa sura scese su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) dopo una lunga interruzione della rivelazione, durante la quale il Profeta dovette subire il dileggio dei miscredenti e lo scherno dei suoi peggiori nemici. La moglie di suo zio Abù Lahab lo scherniva dicendogli: «Il tuo padrone ti ha abbandonato» (Tabarì xxx, 229).[2]II versetto allude agli immensi favori che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) riverserà nel Giorno della Resurrezione sul Suo Inviato Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e gli consentirà di intercedere per la comunità dei musulmani.[3]Abdallah ibn Abdalmuttalib, padre dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), morì quando egli era ancora nel grembo materno e sua madre Amina pochi anni dopo. Muhammad rimase poi orfano della sua tribù quando i Quraysh condannarono il suo clan all’ostracismo, e ancora fu orfano della sua stessa famiglia quando, dopo la morte del suo protettore lo zio Abù Talib, l’altro fratello di suo padre, Abù Lahab suo nemico giurato, divenne il capo del clan dei Banì Hashìm. In questa triste condizione Allah (gloria a Lui l’Altissimo) gli concesse un asilo sicuro in quella Yatrib che sarebbe diventata Medinatu-an-Naby al Munawwara (la città del Profeta, l’illuminata).[4]La ricchezza di cui parla il versetto è di tipo eminentemente spirituale. In tutta la sua vita terrena l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) non fu mai ricco e tutta la sua famiglia visse in un clima di grande austerità.[5]La grazia più grande che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato al suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) è stata il Corano e la profezia e questo ben spiega che cosa debba riferire Muhammad.

Sura Ash-Shu‘arâ’ (I Poeti:1-8)

Sura Ash-Shu‘arâ’ (I Poeti:1-8)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Tâ, Sîn, Mîm.2. Questi sono i versetti del Libro chiarissimo.3. Forse ti affliggi perché essi non sono credenti:4. se volessimo, faremmo scendere su di loro un segno dal cielo, di fronte al quale piegherebbero il capo.5. Non giunge loro alcun nuovo Monito del Compassionevole senza che se ne allontanino.6. Lo hanno tacciato di menzogna. Ben presto avranno notizie di ciò che scherniscono.7. Non hanno visto quante nobili specie abbiamo fatto germogliare sulla terra?8. Questo è davvero un segno, ma la maggior parte di loro non crede.

Sura Al-Qâri’ah (La Percotente)

Sura Al-Qâri’ah (La Percotente)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. La Percotente [1] ,2. cos’è mai la Percotente?3. E chi potrà farti comprendere cos’è la Percotente?4. Il Giorno in cui gli uomini saranno come falene disperse,5. e le montagne come fiocchi di lana cardata,6. colui le cui bilance saranno pesanti [2]7. avrà una vita felice [3] ;8. colui che invece avrà bilance leggere,9. avrà per dimora il Baratro [4] .10. E chi potrà farti comprendere cos’è?11. E un Fuoco ardente.---------------------------------------------------------------------[1] «La Percotente»: uno dei nomi del Giorno della Resurrezione.[2] Verss. 6 e 8 «bilance pesanti… bilance leggere»: di opere meritorie.[3] «una vita felice»: nel Paradiso.[4] «avrà per dimora il Baratro »:lett. «sua madre sarà il Baratro». Nella lingua araba, i termini ‘Umm e Abû (madre e padre) vengono usati anche in senso lato, per indicare l’origine di qualcosa, la sua appartenenza assoluta, ecc. (vedi III, 7 e la nota). In questo caso esprime il concetto che il dannato non avrà altra dimora che «al-Hâwiya» (il baratro, l’abisso).الفئة

Sura Al-‘Asr (Il Tempo)

Sura Al-‘Asr (Il Tempo)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Per il Tempo!2. Invero l’uomo è in perdita,3. eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.

Sura Al-Fîl (L’Elefante)

Sura Al-Fîl (L’Elefante)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Non hai visto [2] come agì il tuo Signore con quelli dell’elefante?2. Non fece fallire le loro astuzie?3. Mandò contro di loro stormi di uccelli4. lancianti su di loro pietre di argilla indurita.5. Li ridusse come pula svuotata [3] .---------------------------------[1] Nell’anno 570 (o 571) d.C. Abraha, governatore abissino dello Yemen, giurò di distruggere la Ka‘ba, che riteneva un santuario idolatrico, in modo da affermare il predominio cristiano su tutta la penisola arabica. Radunò una potentissima armata e marciò verso l’Hijàz travolgendo la resistenza di alcune tribù arabe che cercarono di sbarrargli il cammino. Alla testa dell’esercito marciava un grande elefante che caricando incuteva il più grande terrore. Giunto nelle vicinanze della Mecca il governatore abissino inviò messi nella città e chiese di incontrarne il capo. Fu inviato ‘Abdu-’l-Muttalib, nonno paterno dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), uomo di grande prestigio e autorevolezza e che tra l’altro aveva un problema personale da risolvere: le avanguardie di Abraha avevano razziato un gregge di cammelli che gli apparteneva ed egli voleva ritornarne in possesso.Abraha fu colpito dalla figura di ‘Abdu-’l-Muttalib e volle compiacerlo chiedendogli in cosa poteva favorirlo. Il notabile Quraysh chiese che gli fossero restituiti i suoi cammelli e, di fronte alla delusione del governatore per una richiesta così infima di fronte al rischio di distruzione del «Santuario degli arabi», chiarì: «i cammelli sono i miei, la Kacba ha un suo Padrone che certamente la difenderà». L’affermazione suscitò l’irritazione del governatore che ribadì la sua intenzione di radere al suolo la Ka‘ba l’indomani. Tornato alla città ‘Abdu-T-Muttalib invitò la gente a ritirarsi sulle colline circostanti, poi si recò al Tempio, e pregò Allah di proteggere la Sua casa. Il giorno dopo, quando l’esercito stava per muovere contro la città, avvennero fatti prodigiosi. L’elefante si accovacciò e, nonostante blandizie e percosse, rifiutò ostinatamente di avanzare. Abraha avrebbe dovuto capire la portata di quel segno, ma non fu così e dette l’ordine di avanzare ugualmente. A questo punto Allah (gloria a Lui l’Altissimo) colpì duramente la gente dell’elefante: apparve una miriade di uccelli che scagliò sugli Abissini e i loro alleati un flagello sotto forma di pietre durissime e mortali, sicché «Li ridusse come pula mondata».La morale della sura è evidente, per i Quraysh ai quali fu rivolta in prima istanza e che avevano ben chiaro il ricordo dei fatti cui essa fa riferimento e per tutti quanti gli uomini: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha protetto la Sua Casa, proteggerà il Suo Inviato (pace e benedizione su di lui), la Sua religione, i Suoi devoti.[2] «Non hai visto»: con il senso di «non hai avuto notizia».[3] «…come pula svuotata»: l’immagine è quella degli avanzi di cereali che rimangono negli ovili dopo che gli animali se ne sono cibati.

Sura Al-Mâ‘un (L’Utensile)

Sura Al-Mâ‘un (L’Utensile)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Non vedi colui che taccia di menzogna il Giudizio?2. È quello stesso che scaccia l’orfano,3. e non esorta a sfamare il povero.4. Guai a quelli che fanno l’orazione [1]5. e sono incuranti delle loro orazioni,6. che sono pieni di ostentazione7. e rifiutano di dare ciò che è utile [2] .--------------------------------[1] «l’orazione»: la pratica di eseguirla comunitariamente, nelle moschee e nei luoghi di lavoro, è segno di devozione e gode di alta considerazione tra i musulmani. E certamente possibile che alcuni la eseguano solo per ottenere vantaggi materiali o sociali dalla loro millantata pietà. Forse non ingannano neppure i veri devoti, quanto poi ad ingannare Allah…[2] Nel senso che non sono disponibili neppure alla minima cortesia consistente nel prestare un utensile comune come un secchio, un martello ecc. (è questo il senso di «mâ‘ûn» che abbiamo tradotto «cioè che è utile».

Sura Al-Qadr (Il Destino)

Sura Al-Qadr (Il Destino)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Invero lo [2] abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino [3] .2. E chi potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino?3. La Notte del Destino è migliore di mille mesi.4. In essa discendono gli angeli e lo Spirito [4] , con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto [5] .5. È pace, fino al levarsi dell’alba. -----------------------------------------------[1] La Notte del destino di cui è questione in questa sura è quella in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rivelò al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) il Sublime Corano. Il fatto avvenne in una delle notti dispari dell’ultima decade del mese di Ramadan (vedi anche nota alla sura XCVI). La consuetudine islamica, appoggiandosi su alcune tradizioni, ha individuato nella ventisettesima notte del mese la fatidica notte (inizia al tramonto del ventiseiesimo giorno di Ramadan) e ne ha fatto una ricorrenza liturgica di grande importanza. Durante questa notte nelle moschee e nelle case dei musulmani si veglia, si legge il Corano, si chiede perdono ad Allah e si invocano la Sua Grazia e la Sua Misericordia per tutto l’anno a venire.[2] Il pronome si riferisce al Sublime Corano?[3] Il termine che abbiamo tradotto con «Destino» è «quadr» che significa anche «potere, valore, merito, decisione».[4] «lo Spirito»: con questo termine Allah (gloria a Lui l’Altissimo) designa nel Corano l’angelo Gabriele (pace su di lui).[5] L’esegesi ha stabilito che il significato dell’espressione «min kulli ’amr» sia appunto quello che abbiamo tradotto con «per [fissare] ogni decreto», attribuendo alla particella «min» (da) il valore di «bi» (con, per).

Sura At-Takâthur (Il Rivaleggiare)

Sura At-Takâthur (Il Rivaleggiare)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Il rivaleggiare [1] vi distrarrà,2. finché visiterete le tombe [2] .3. Invece no! Ben presto saprete.4. E ancora no! Ben presto saprete.5. No! Se solo sapeste con certezza…6. Vedrete certamente la Fornace [3] .7. Lo vedrete con l’occhio della certezza,8. quindi in quel Giorno, sarete interrogati sulla delizia [4] .---------------------------------------[1] «Il rivaleggiare»: abbiamo tradotto così «at-takàthur», è la lotta per aumentare le ricchezze, il prestigio, la fama. Oltre il suo significato relativamente alle circostanze della rivelazione la sura stigmatizza con durezza e con enfasi la corsa spasmodica dell’uomo all’acquisizione di tutto ciò che è materia o apparenza, trascurando la sua realtà spirituale.[2] Secondo l’esegesi classica (Ibn Khatîr IV, 544-545 e altri) la sura si riferisce ad un episodio che vide due clan medinesi rivaleggiare al limite dello scontro fisico a proposito dei loro rispettivi fasti. Vantando il loro passato e i loro eroi, si recarono al cimitero per enumerarli e stava quasi per risuonare il suono sinistro delle armi quando intervenne l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) che recitò loro questa sura e li ricondusse alla ragione.[3] «la Fornace»: uno dei nomi dell’Inferno.[4] «sulla delizia»: effimera che avrete goduto sulla terra.

Sura Az-Zalzalah (Il Terremoto)

Sura Az-Zalzalah (Il Terremoto)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Quando la terra sarà agitata nel terremoto [1] ,2. la terra rigetterà i suoi fardelli [2] ,3. e dirà l’uomo: «Cosa le succede?».4. In quel Giorno racconterà le sue storie [3] ,5. giacché il tuo Signore gliele avrà ispirate.6. In quel Giorno gli uomini usciranno in gruppi [4] , affinché siano mostrate loro le loro opere [5] .7. Chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di bene lo vedrà,8. e chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di male lo vedrà [6] .-------------------------------------------[1] Il terremoto (quello generale e finale) uno dei segni dell’Ora.[2] Le spoglie degli uomini che sono sepolti in essa.[3] Come tutto il resto della creazione, anche la terra testimonierà delle azioni degli uomini.[4] «usciranno in gruppi»: dalle loro tombe.[5] «affinché siano mostrate…»: affinché gli uomini si possano rendere conto della reale portata delle loro azioni. Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «In verità l’uomo dorme, è quando muore che si sveglia».[6] Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) disse che i due versetti che concludono questa sura sono i più terrificanti di tutto il Corano.

sūra An-Nasr ( L'Ausilio)

sūra An-Nasr ( L'Ausilio)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Quando verrà l’ausilio di Allah e la vittoria,2. e vedrai le genti entrare in massa nella religione di Allah,3. glorifica il tuo Signore lodandoLo e chiediGli perdono: in verità Egli è Colui Che accetta il pentimento.

Sura At-Tîn (Il Fico)

Sura At-Tîn (Il Fico)

videos

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.1. Per il fico e per l’olivo,2. per il Monte Sinai3. e per questa contrada [1] sicura!4. Invero creammo l’uomo nella forma migliore,5. quindi lo riducemmo all’infimo dell’abiezione [2] ,6. eccezion fatta per coloro che credono e fanno il bene: avranno ricompensa inesauribile.7. Dopo di ciò cosa mai ti farà tacciare di menzogna il Giudizio?8. Non è forse Allah il più Saggio dei giudici?---------------------------[1] La città e il territorio della Mecca.[2] Dopo la cacciata dal Giardino, l’uomo regredì ad uno stato molto lontano da quello in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) lo aveva creato. Questa regressione potrebbe aver determinato persino delle modificazioni morfologiche. Certamente l’uomo non «discende dalle scimmie» ma può essere sceso al loro livello. La correlazione del versetto con quello successivo indica che questa regressione può avvenire anche per ragioni spirituali ed etiche e che fede e buon comportamento sono le sole maniere di evitarla.